Raccoglie prodotti, macchine e documenti, riferiti alla tradizione tessile artigianale e poi industriale bustese. Il percorso espositivo segue le diverse fasi della produzione di tessuti, dalla filatura fino al confezionamento e alla spedizione. Il Museo promuove la ricerca storico-industriale e ospita una biblioteca con più di 2000 tra documenti, manuali tecnici, campionari di tessuti, descritti in un catalogo online consultabile in loco.
La sede è un importante esempio di archeologia industriale in città: il reparto di filatura del Cotonificio Carlo Ottolini, fondato nel secondo Ottocento e poi divenuto Cotonificio Bustese.
Il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale è stato riconosciuto come Museo provvisoriamente nel 2004 e definitivamente nel 2011.